All’università di Pavia si è tenuto sabato scorso un convegno storico in occasione dei 500 anni di una delle più grandi proprietà agricole lombarde. L’antico feudo Bigli di Mezzana ha visto succedersi sedici generazioni, sette dei Biglia, quattro dei Confalonieri e cinque dei Radice Fossati. Fu all’inizio un regalo di Ludovico il Moro alla sua amante Cecilia Gallerani, la dama con l’ermellino ritratta da Leonardo Da Vinci. Il 17 maggio del 1525, Francesco II Sforza lo assegnò a Gian Antonio Biglia, che aveva condiviso con il padre la prigionia in Francia. Non solo, Biglia aveva anche convinto Carlo V a restituire il Ducato di Milano dopo la battaglia di Marignano del 1515.