Basta la prima scena per capire che Brasile vuole raccontarci Kleber Mendonça Filho con O secreto agente (L’agente segreto): una miserrima stazione di servizio che sembra apparire dal nulla, un cadavere abbandonato senza che nessuno se ne occupi, la polizia che pare divertirsi a intimorire l’autista che vuol fare rifornimento, il benzinaio rassegnato a tenersi il morto lì davanti…