E se il pensiero di Carlo Cipolla avesse un senso attuale? Come giudicherebbe la questione dazi-Trump-mercati l’economista celebrato per il saggio «Il pensiero economico nell’Italia repubblicana», convinto che una certa irrazionalità nella gestione delle risorse da parte degli esseri umani generi «risultati tanto brillanti quanto disastrosi»?

Se lo chiede Ferruccio de Bortoli sull’ultimo numero dell’Economia del Corriere della Sera, in edicola domani con il quotidiano.

«Che cosa scriverebbe, di tutto ciò che sta accadendo sotto i nostri occhi, il grande e perfidamente ironico viaggiatore della storia»?, scrive de Bortoli. Il riferimento è alla retromarcia del presidente americano sui dazi, annunciati il 2 aprile e poi sospesi per 90 giorni, forse di più.

«Se ci avessero detto che a metà maggio i mercati finanziari si sarebbero ripresi non ci avremmo creduto», nota de Bortoli. E ancora: «Nessuno poi avrebbe immaginato che il contenzioso fra Stati Uniti e Cina avrebbe portato a un’intesa».