Gli Stati Uniti hanno perso anche l’ultima delle triple A, il merito di credito di un Paese, e non sono più tra i primi della classe in quanto ad affidabilità finanziaria. Venerdì 16 maggio dopo la chiusura di Wall Street (le 23 in Italia), Moody’s ha annunciato il declassamento da Aaa a Aa1. Era l’unica delle tre grandi agenzie di rating ad aver mantenuto il voto più alto. Standard & Poor’s lo aveva tolto nel 2011 e Fitch nel 2023. Dopo aver emesso un «outlook» (prospettiva) negativo nel 2023 ora è arrivato il downgrade, con outlook cambiato in stabile.
La Casa Bianca attacca Moody’s: il taglio del rating? Una mossa anti Trump
Il portavoce: il declassamento deciso da un economista consigliere di Obama. Ma il debito sfiora i 27 mila miliardi. E la spending review del Doge di Musk finora è deludente. Attesa per le reazioni dei mercati finanziari lunedì











