Gli inquirenti chiudono il cerchio sui presunti mandanti del delitto avvenuto il 7 agosto 2019 al parco degli Acquedotti a Roma. “Azione messa in atto con metodo mafioso”

Fu azione punitiva per riaffermare il potere del clan

Il giudice per le indagini preliminari: “Accordo criminoso integrato tra diverse compagini delinquenziali”