Sparatoria fuori dalle piscine: fermati un ventenne e un ventiquattrenne. L’accusa: legami con la banda di spacciatori che il 21 giugno ha usato un kalashnikov e una pistola mitragliatrice. Ma non hanno preso parte al raid.

I due marocchini avevano tentato di uccidere un connazionale. Dietro l’agguato del giugno scorso un regolamento di conti nell’ambito dello spaccio di droga

In carcere i presunti autori dell’azione a fuoco, l’accusa è di tentato omicidio.