La discussione sulle primarie nasconde il vero problema del campo largo, e cioè che nessuno dei due capi è abbastanza forte da rappresentare l’intero centrosinistra. Il Pd, da partito maggiore, dovrebbe avere l’ambizione di spezzare il dualismo e proporre una personalità terza

Il caso dell'ex ministro Speranza: sarebbero un autogol. Su Schlein c'è il rischio accerchiamento. L'altolà di Parisi: «Continua la gara a logorare la segretaria»

I nomi su cui punta chi spera in un accordo a tavolino: Gualtieri, Salis, Manfredi e Decaro