La premier preoccupata dalla perdita di consenso in favore del filorusso Vannacci, nasconde i reali impegni presi in favore di Kyjiv invece di rivendicarli, e così facendo conferma tutte le sue incertezze in politica estera (e non solo)

Taglio delle accise da rifinanziare, nuovi aiuti all’Ucraina da mandare (forse entro settembre, ma c'è chi nella maggioranza si oppone) e le promesse fatte ad Amatrice: le sfide…

Lo dimostra tra le altre cose il ritardo nell'invio di nuove armi: neanche a dirlo c'entra Vannacci, ma un po' anche Macron