Roma punta a utilizzare una parte dei 14,9 miliardi bloccati inizialmente del programma europeo Safe per rafforzare capacità industriale e militare nazionale. Le risorse si collocano tra gli 8 e i 10 miliardi, una parte servirà a ricostituire gli stock di materiali inviati all’Ucraina

Dopo settimane di discussioni interne al governo e pressioni da parte di Bruxelles, la Commissione ha ricevuto delle "rassicurazioni" sulla partecipazione italiana. Resta ancora…

Serviranno anche a rifornire i magazzini dopo gli invii a Kiev di materiali per 3 miliardi