La lettera diretta a Bruxelles è partita nelle ultime ore.

L’Italia, si apprende da fonti di governo, chiede all’Europa una cifra quantificabile tra i 7 e gli 8 miliardi di euro nell’ambito del programma continentale denominato Safe.

Si tratta di un prestito assai conveniente, con tassi di interesse bassissimi, che permette a Roma di rinnovare l’apparato militare indebitandosi senza pagare alti r…