Il Presidente della FIEG, Andrea Riffeser Monti, plaude alla approvazione della legge australiana che imporrà agli Ott operanti nel loro Paese di pagare milioni di dollari in assenza di accordi commerciali con i media per l’utilizzo delle notizie sulle loro piattaforme.Il “News Bargaining Incentive” prevede infatti un prelievo per le aziende digitali pari al 2,5% sui loro ricavi pubblicitari, a meno che non facciano accordi con i giornali locali. Le entrate andranno poi ai media australiani, perché viene formalmente riconosciuto che l’utilizzo dei contenuti informativi da parte degli utenti aumenta il traffico sulle piattaforme e, quindi, le entrate pubblicitarie delle aziende tecnologiche. Le piattaforme possono evitare di pagare se concludono accordi con almeno otto editori diversi. “Questa legislazione – conclude il Presidente della FIEG – riconosce formalmente il valore dell’informazione per il business pubblicitario delle piattaforme, valore che deve tradursi anche in un riconoscimento economico per gli investimenti degli editori. L’auspicio è che anche in Italia, indipendentemente dagli strumenti utilizzati, venga attuato lo stesso riconoscimento”.

The passage of the News Bargaining laws comes just 24 hours after laws restricting gambling advertisements.

SYDNEY, Aug 20 : Australia passed legislation on Thursday that will force tech giants to pay millions of dollars in levies if they fail to strike commercial deals with local media…