La Federazione Italiana Editori Giornali guarda con favore alla nuova stretta australiana sulle piattaforme digitali.
Il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, ha espresso il proprio plauso per l’approvazione del News Bargaining Incentive, la normativa che introduce un meccanismo economico per spingere le grandi piattaforme digitali a remunerare gli editori per l'utilizzo dei contenuti informativi.
Prelievo del 2,5% sui ricavi pubblicitari La nuova disciplina prevede un prelievo pari al 2,5% dei ricavi pubblicitari per le aziende digitali che operano in Australia e che non abbiano raggiunto accordi commerciali con i media locali.
Le risorse raccolte saranno destinate agli editori australiani.
Il presupposto della norma è che la presenza e l'utilizzo dei contenuti giornalistici sulle piattaforme contribuiscano ad aumentare il traffico e, di conseguenza, i ricavi pubblicitari delle società tecnologiche.







