Sulla vicenda di Pietracatella un'inchiesta con un doppio filone: il primo è con l’ipotesi di reato di omicidio colposo e vede indagati 5 medici che si occuparono di Sara e Antonella durante le ore precedenti alla morte; il secondo invece è quello per duplice omicidio premeditato ed è ancora contro ignoti

Presenti la procuratrice di Larino Antonelli e il capo della Squadra Mobile Graziano (ANSA)

Gianni Di Vita, marito di Antonella Di Ielsi e padre di Sara Di Vita, morte avvelenate con la ricina a Pietracatella nello scorso dicembre, è negli uffici della questura di…