A Pietracatella prosegue l’inchiesta sulla morte per avvelenamento da ricina di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara. Gianni Di Vita, marito e padre delle vittime, è stato ascoltato per la quinta volta in Questura, in un confronto con un’amica. In base a quanto trapelato, il colloquio sarebbe stato necessario per chiarire alcuni aspetti discordanti fra le dichiarazioni rese dai due. Intanto gli esami del Koch Institut di Berlino escluderebbero che lui e la figlia Alice siano stati esposti al veleno.

Pietracatella, Gianni Di Vita ritornato in Questura

Convocata anche una donna

Cosa ha detto Gianni Di Vita

Il risultato degli esami sulla ricina