Soffrono le campagne lungo il bacino del Po. Sono sotto pressione soprattutto mais e colture estive. In alcune aree i danni al mais superano già il 30%, con punte fino al 70%. Crescono le preoccupazioni anche per il riso e la produzione di foraggio. Sotto osservazione pomodoro, soia, barbabietola. E il cuneo salino continua ad avanzare, ‘tagliando’ la disponibilità di acqua dolce. Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Veneto: ‘Per il Veneto l’acqua è un’infrastruttura strategica al pari delle altre grandi reti del territorio’

Anche la portata del fiume Po è più che dimezzata. Gli agricoltori: “Un Mose per fermare il cuneo salino. Un’opera ancora in sola fase di progettazione e di studio di fattibilità,…

La situazione più critica resta concentrata al Nord, dove la scarsità d'acqua sta mettendo a rischio intere produzioni: in alcune aree il mais rischia di andare completamente…