CATANIA. Quattro giorni di paralisi nel quinto aeroporto più importante d’Italia che l’anno scorso ha superato i 12 milioni di passeggeri. L’eruzione dell’Etna — con la sua nube di cenere — a pochi giorni dal Ferragosto ha mandato in tilt, a singhiozzo, il Fontanarossa di Catania, con 190 voli dirottati a Palermo e riprogrammati con partenza dal capoluogo siciliano.

L’attività eruttiva dell’Etna e la conseguente emissione di cenere vulcanica in atmosfera provocano nuove ripercussioni sul traffico aereo di Catania. I voli in arrivo...

Viaggiatori stanchi e irritati per le conseguenze dell'eruzione sull'attività dello scalo catanese la cui gestione viene attaccata