A Ceuta un ragazzino di 12 anni non accompagnato, in lacrime, supplica gli agenti dell'esercito spagnolo di non riportarlo in Marocco. A pochi metri dal confine un tenente colonnello ha poi interrotto il rimpatrio a seguito delle pressioni esercitate dai residenti locali che hanno fatto notare che il piccolo fosse minorenne e da solo. Il 12enne è stato quindi affidato alla Guardia Civil spagnola. Secondo quanto riferito da Associated Press, i minori costituiscono una parte consistente dei 3.000-5.000 migranti che sono riusciti a evitare l’espulsione da Ceuta, rispetto ai 60.000 iniziali che avevano attraversato il confine.

2 minuti per la lettura (Adnkronos) – “Non vengo per rubare, cerco di farmi una vita. Ho parenti in Italia e nei Paesi Bassi”. Più di 50mila persone sono entrate a Ceuta dal…

A lanciare l'allarme è Marina Terragni, che ha chiesto interventi immediati per proteggere i ragazzi dal rischio di sfruttamento e di reclutamento da parte dell