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A Ceuta sono stati allestiti due capannoni industriali per ospitare 500 dei circa mille minori non accompagnati entrati in modo irregolare. In dichiarazioni ai giornalisti, il portavoce del governo di Ceuta, Alejandro Ramirez, ha descritto la situazione in città relativa ai minori non accompagnati come «al collasso». Sia il centro di accoglienza, sia le risorse aggiuntive predisposte sono già al completo. Il governo di Ceuta si sta attualmente prendendo cura di mille minori, sebbene ritenga che «il numero sarà superiore perchè molti sono ancora per strada e non sono ancora stati portati nei centri di accoglienza». In questo caso, ha affermato, la polizia locale sarà responsabile del trasporto di tutti i minori che troveranno in città verso i centri designati. In risposta a questa situazione, sono stati predisposti due magazzini nella zona di Tarajal, vicino al confine con il Marocco, per ospitare circa 500 minori. Il portavoce del governo di Ceuta ha dichiarato che i 25 milioni di euro aggiuntivi che la città riceverà per affrontare questa crisi, annunciati dal ministro dell’Inclusione, della Sicurezza Sociale e della Migrazione, Elma Saiz, sono «benvenuti». Tuttavia, il governo di Ceuta ha affermato che l’importo totale che dovrà stanziare è ancora «sconosciuto» e ha richiesto al governo centrale di fornire maggiori risorse per questa straordinaria operazione di accoglienza.












