Il dibattito pubblico sulla sicurezza è ormai irrimediabilmente inquinato da una pericolosa tendenza alla semplificazione. Nelle ultime settimane si è assistito a una confusa sovrapposizione di piani radicalmente diversi: dalla vicenda del gioielliere e i drammi della difesa privata, ai fenomeni dei maranza e delle baby gang, fino alla guerriglia urbana legata al movimento No-Tav

Il governo ha premuto l’acceleratore sul tema della sicurezza, mettendo da parte qualche eccessiva cautela per rispondere alla principale preoccupazione degli italiani: una vera e…

La questione della presa di distanza dai violenti in Val di Susa. De Pascale: «Quella roba non ci appartiene». Gualtieri e il modello di sicurezza democratico