Safe sembrava la risposta più semplice alla pressione europea sulla difesa italiana. Bruxelles metteva a disposizione prestiti agevolati, Roma otteneva una quota da 14,9 miliardi e il rafforzamento delle capacità militari trovava una leva finanziaria già pronta. Poi il dossier si è complicato, poiché quei soldi non sono un contributo a fondo perduto, ma debito […]

Roma, 28 lug. (askanews) - "Sul Safe noi abbiamo prenotato 14,9 miliardi, quanti ne useremo lo decideremo a fine anno, probabilmente saranno di meno, come ha detto Crosetto, forse…

Il governo decide: l'Italia chiederà l'intera quota di prestiti SAFE per il riarmo. Tajani anticipa Parlamento e Giorgetti.