La giustizia è dunque tornata ad essere il terreno sul quale le differenze nel centrodestra emergono con maggiore evidenza. Se sulla separazione delle carriere e sulla riforma del Csm la coalizione aveva trovato una sintesi, poi naufragata con il referendum dello scorso marzo, il dossier intercettazioni rischia ora di spaccare la maggioranza, certificando una distanza culturale tra Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Dallo scontro sui reati spia al nodo dei sistemi di voto, il partito di Tajani rivendica la sua identità moderata e frena gli alleati

Giorni clou per la maggioranza. Match aperto tra FdI e FI. La Russa difende la riforma e avverte gli alleati (ANSA)