“Ti veniamo a prendere noi. A te e ai tuoi figli”. E ancora: “Tanto sappiamo dove abiti”, con tanto di indirizzo (non più attuale) di casa del primo cittadino di Bologna. Le minacce sui social si sono moltiplicate dopo i disordini nel centro storico

Azione legale del sindacato contro Lepore. Paoloni: "Si assuma responsabilità"

Le dichiarazioni di Luca Calabrese, uno dei poliziotti rimasti feriti durante gli scontri avvenuti a Bologna il 20 luglio, riaccendo...

Clima pesante in Comune e messaggi intimidatori che preoccupano. Nuovo botta e risposta con Piantedosi sugli scontri tra polizia e centri sociali

Sarebbero almeno una decina i messaggi individuati

Il primo cittadino ieri mattina in Questura per tutelarsi

La protezione sarà attivata nei prossimi giorni