Il presidio convocato da Matteo Lepore a Bologna finisce sotto la lente del Viminale: al centro il possibile mancato preavviso formale previsto dal Tulps.

Il Sap: “Lepore si assuma la responsabilità”. Malaguti (FdI): “Gravissima la guerriglia urbana”. De Maria (Pd): “No alla violenza e alle strumentalizzazioni sui fatti”

Il Viminale avrebbe aperto un’istruttoria per accertare i fatti: pare che non ci siano state comunicazioni con Prefettura e Questura per concordare il luogo del presidio