Milano, 15 lug. (askanews) - "No more Ice": i manifestanti protestano a Portland contro l'uccisione nel Maine di un colombiano di 26 anni da parte di agenti dell'Ice, il secondo caso in meno di una settimana che coinvolge l'agenzia federale americana di controllo dell'immigrazione. La vittima, Joan Sebastian Guerrero, era un autista addetto alle consegne autorizzato a lavorare negli Stati Uniti. L'amministrazione Trump ha ordinato la sospensione della maggior parte dei controlli stradali effettuati dall'Ice dopo la morte di due persone, uccise a colpi d'arma da fuoco dagli agenti, come riportato da diversi media statunitensi.

Il fatto segue di pochi giorni un altro episodio: l'uccisione di Lorenzo Salgado Araujo, cittadino messicano di 52 anni residente da 35 anni a Houston, in Texas

Una persona è rimasta uccisa oggi in Maine, in una sparatoria che ha coinvolto agenti dell'Ice a pochi giorni di distanza dall'uccisione di un immigrato messicano da parte di un…