Una settimana fa l’uccisione di un muratore messicano a Houston, Texas, che da 30 anni viveva negli Stati Uniti. E oggi, di nuovo, un agente federale dell’Ice – la polizia anti-immigrati nota per la sua brutalità e per avere ucciso Renee Nicole Good e Alex Pretti a Minneapolis – ha colpito a morte un uomo a Biddeford, nel Maine. “Una persona è rimasta uccisa. L’Ice è coinvolta. La polizia e il dipartimento di pubblica sicurezza sono attualmente sul posto e si attende l’intervento dell’Fbi per le indagini”, ha scritto su Facebook Ryan Fecteau, lo speaker della Camera statale. La polizia di Biddeford si è limitata a dire che nella zona si è verificato un “incidente che ha coinvolto le forze dell’ordine”.
L’uomo ucciso in Texas – Si chiamava Lorenzo Salgado Araujo, era un muratore messicano ed è stato ucciso martedì 7 luglio a Houston da un agente dell’Ice mentre stava accompagnando la sua squadra al loro ultimo cantiere. Gli agenti federali stavano cercando qualcun altro quando hanno cercato di fermare il furgone bianco di Salgado Araujo, si legge in un briefing ricevuto dal direttore ad interim dell’Ice. Il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti ha dichiarato che un agente dell’Ice ha sparato contro il furgone per legittima difesa dopo che Salgado Araujo, descritto dai funzionari come un “straniero illegale”, aveva speronato un veicolo dell’Ice. Ma i tre uomini che hanno assistito alla sua uccisione affermano che la ricostruzione delle autorità è “semplicemente falsa”.










