Una persona è morta lunedì 13 luglio a Biddeford, cittadina del Maine, in una sparatoria che ha coinvolto agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice). L'episodio, riferito dallo speaker della Camera locale Ryan Fecteau, ha provocato una mobilitazione immediata in città e riacceso il dibattito pubblico americano sulle modalità con cui gli agenti federali dell'immigrazione conducono le proprie operazioni sul territorio. Secondo quanto resa noto da Fecteau tramite un post su Facebook, la sparatoria si è verificata nella zona dell'incrocio tra Pool Street e Hill Street, dove sono intervenuti la polizia dello Stato del Maine e il Dipartimento per la Pubblica Sicurezza. Le due strade sono state chiuse al traffico per consentire i rilievi. Il deputato ha spiegato che l'indagine dovrebbe essere affidata all'Fbi e ha promesso ulteriori aggiornamenti non appena disponibili.Un testimone oculare, Lucas Scott, ha raccontato a un'emittente locale - ripresa poi dalla Cnn - che, verso le 7:20 del mattino, ha visto un Suv Ford Explorer senza contrassegni, con i lampeggianti accesi, e due agenti con i giubbotti verdi dell'Ice circondare un'utilitaria bianca con le armi spianate, poco dopo ha sentito quattro colpi di arma da fuoco. Le autorità non hanno ancora fornito informazioni sull'identità della vittima né sulla dinamica esatta dei fatti. La polizia di Biddeford si è limitata a parlare di un "incidente" che ha coinvolto le forze dell'ordine, precisando che al momento non ci sono minacce in corso per la popolazione. Anche l'ufficio del procuratore generale del Maine ha confermato di non poter, per ora, diffondere dettagli. Ice e il Dipartimento per la Sicurezza Interna (Dhs) non hanno ancora risposto alle richieste di commento.La notizia ha suscitato una reazione immediata da parte della politica e della società civile locale. Alcuni gruppi cittadini, tra cui Indivisible Greater Portland, hanno organizzato una manifestazione al Mechanics Park di Biddeford. Anche la deputata democratica al Congresso Chellie Pingree, che rappresenta il collegio che comprende Biddeford, si è detta profondamente turbata, chiedendo di sapere se gli agenti indossassero le body cam, se si trattasse di un controllo stradale di routine e se la persona coinvolta avesse precedenti penali.Il caso segue di pochi giorni un altro episodio che ha suscitato forte tensione a livello nazionale: la morte di Lorenzo Salgado Araujo, cittadino messicano di 52 anni residente da 35 anni a Houston, in Texas, ucciso il 7 luglio scorso da un agente dell'Ice durante quello che il Dipartimento per la Sicurezza Interna ha definito un'operazione di controllo mirata. Secondo la versione fornita dalle autorità federali, l'uomo avrebbe tentato di speronare il veicolo degli agenti dopo aver ignorato l'ordine di fermarsi, una fonte ha successivamente riferito che Salgado Araujo non era in realtà l'obiettivo dell'operazione, ma si trovava per errore nel furgone sorvegliato dagli agenti. I familiari e alcuni testimoni presenti nel furgone hanno contestato questa versione, sostenendo che il mezzo non sia mai stato usato per speronare nessuno. La morte di Salgado Araujo, padre di tre figli e titolare di una piccola impresa di costruzioni, ha provocato proteste a Houston, richieste di un'indagine indipendente da parte di deputati democratici texani e polemiche per la mancata condivisione di prove con le autorità locali da parte del governo federale.Quello di Biddeford sarebbe almeno l'undicesimo episodio di sparatoria mortale che coinvolge agenti dell'Ice o della Border Patrol dall'inizio della seconda amministrazione Trump. Tra i casi più discussi degli ultimi mesi c'è quello di Renée Good, uccisa a Minneapolis durante un'operazione dell'agenzia in Minnesota. Il Maine, in particolare, era già stato al centro delle cronache legate all'immigrazione nei primi mesi del 2026, quando l'amministrazione aveva intensificato la presenza di agenti Ice nello Stato nell'ambito di un'operazione denominata "Catch of the Day". Quel rafforzamento era poi stato ridotto proprio in seguito alle proteste nazionali scatenate dalle sparatorie di Minneapolis. Al momento la vicenda di Biddeford resta in fase di accertamento: non è ancora chiaro se la vittima fosse cittadina statunitense o straniera, né quali siano state le circostanze precise che hanno portato all'apertura del fuoco.