Bastava citare un profilo con la «@» e il nuovo modello generativo Muse Image poteva creare nuove immagini sfruttando volto e fotografie dell’utente. Dopo le proteste di attori, influencer e agenzie di Hollywood, Meta ha eliminato la funzione, ammettendo: «Abbiamo mancato il bersaglio»

Instagram, Intelligenza Artificiale, Liquid Metal

Un algoritmo "agentico" capace di ragionare da solo sdogana il furto e la ricombinazione delle sembianze umane. Pubblico non significa più solo visibile, ma pericolosamente…