Nel febbraio 2021 i pm romani sequestrarono 270 mila mascherine acquistate dalla Cina dal commissario Arcuri. Due anni dopo si è scoperto che erano regolari, ma nel frattempo erano scadute. Il loro mancato utilizzo e la loro custodia nei depositi per tutto questo tempo sono costati ai contribuenti 170 milioni di euro

No, l'ex commissario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri non acquistò mascherine irregolari e a prezzo gonfiato: le carte smentiscono le accuse lanciate da Fratelli d'Italia…

Informato dell’importazione di mascherine inidonee dalla Cina col marchio contraffatto Ce (Comunità europea) decise di non dire niente a ...