Sette i Comuni con ordinanze restrittive, scorte idriche al 35% sotto la media. Il primo a dare segni di sofferenza e intervenire Piancogno, poi un crescendo

Situazione critica in Veneto dove già è stato dichiarato lo stato d’emergenza. Restano sotto media sia la portata dei fiumi che il trend delle precipitazioni

L’assessore regionale Beduschi: «Le riserve di neve sono esaurite e il livello dei laghi è in diminuzione»

Sette i Comuni con ordinanze restrittive, scorte idriche al 35% sotto la media. Il primo a dare segni di sofferenza e intervenire Piancogno, poi un crescendo

Riserve inferiori alla media del 36%. In Lomellina la situazione più critica ma danni si prevedono anche per il mais e la frutta

La regione all’inizio di luglio investita dalla siccità ha dichiarato “lo stato di emergenza”. Ci sono 2,4 miliardi di metri cubi di acqua in meno rispetto al …

Il Po registra una portata inferiore del 70% rispetto alla media storica, l’Adige del 60%, con forti cali anche per Brenta e Bacchiglione.