Quello di Ankara sarà il primo vertice dopo le crisi transatlantiche degli ultimi mesi su Groenlandia, guerra con l’Iran ed uso delle basi americane nel Vecchio Continente. Il rischio di un disimpegno unilaterale e non coordinato, usato anche come strumento di pressione e coercizione, è molto reale: l’approccio transazionale di Washington potrebbe tradursi in minacce di ritorsione, tali da pesare anche sulle decisioni che gli europei si apprestano a prendere sull’industria della difesa

Il governo smentisce le indiscrezioni su presunte resistenze italiane ai finanziamenti per Kiev. Tajani conferma l'impegno ad aumentare le spese per la difesa, mentre Crosetto…

Il vertice della Nato si terrà il 7 e 8 luglio ad Ankara. Al centro dell'agenda l'aumento delle spese per la difesa, il rafforzamento del pilastro europeo dell'Alleanza e il…