Ingressi clandestini con attestazioni di lavoro fasulle. Scattano otto misure cautelari per cingalesi e italiani.

Sono 8 gli indagati, tra cui due italiani: la base operativa era un negozio di telefonia della città

Tre persone in carcere e cinque ai domiciliari. L'inchiesta della Squadra Mobile è partita da un caso di usura denunciato da una donna cingalese