Ieri la comunicazione ufficiale dell’azienda che dal 3 luglio vuole avviare il trasferimento di 668 operai da Santeramo e Altamura a Matera e Laterza

Si è concluso in piena notte e senza accordo l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’azienda conferma chiusure di 3 stabilimenti e delocalizzazioni in Romania.

Il mancato accordo tra azienda e sindacati complica il rilancio post-crisi, con forti preoccupazioni per i lavoratori e il territorio coinvolto.

L'azienda avanza la proposta ai sindacati di incontro per il 30 giugno. Interessati 668 lavoratori