Il 27 giugno la comunità lgbtqia+ torna a sfilare in Ungheria, questa volta senza nessun divieto. L’attivista Petra Buzás: «L’Europa resti vigile». Tra le restrizioni attuate dal 2010 contro le persone Lgbtqia+ c’è il divieto del riconoscimento legale del genere. «Molti sono cresciuti vedendo la propria identità rappresentata come un tabù»

Lange wurde das liberale Budapest von Orbán drangsaliert. Nun kann die Pride-Parade ohne Einschränkungen stattfinden. Doch auch mit der neuen Regierung könnte es Konflikte geben.

Il 27 giugno la comunità lgbtqia+ torna a sfilare in Ungheria, questa volta senza nessun divieto. L’attivista Petra Buzás: «L’Europa resti vigile». Tra le restrizioni attuate dal…