Il presidente Usa celebra la ricorrenza rivendicando il ritorno di un’America «rispettata e temuta». Ma diventa autocelebrazione: artisti si ritirano, la Reflecting Pool si degrada dopo i lavori e tra accuse di sabotaggio. L’evento diventa caricatura della potenza promessa

Il presidente, danneggiato nei sondaggi dalla guerra in Iran e dai prezzi della benzina, si rifugia nella dimensione che ha caratterizzato la sua presidenza: quella dei comizi

Per il “compleanno” dell’America il presidente sostituisce il concerto con un discorso davanti ai sostenitori, tra inni patriottici e balletti. Una celebrazion…