La Suprema Corte, che il 9 aprile scorso ha disposto un secondo processo di Appello per il barman condannato all’ergastolo, si concentra sull’aggravante della premeditazione: i giudici “hanno trascurato quell'aumento di dosi di veleno per topi nell'ultimo mese e mezzo”

Lo scrive la Cassazione nel motivare la sentenza con cui il 9 aprile ha disposto un appello bis per rivalutare la premeditazione che era stata esclusa

Le motivazioni della sentenza che dispone un appello bis, in cui si dovrà valutare la premeditazione. La donna incinta fu uccisa con il veleno per topi