Dopo il primato italiano ottenuto a Francoforte, il marciatore altoatesino è stato sospeso dalla Nada: nei suoi campioni di sangue e urina sarebbero emerse tracce di Epo. Lui si dice innocente e chiede l’analisi di una terza provetta di urina, custodita dal suo storico coach Sandro Donati che si dice «sorpreso, incredulo e amareggiato». Ma la richiesta sfida le regole Wada e riapre il conflitto sull’antidoping internazionale

Il marciatore altoatesino parla in conferenza stampa dopo l’apertura del procedimento da parte dell’agenzia antidoping tedesca. Durante una conferenza stampa ribadisce la propria…

Il marciatore trovato positivo a un controllo antidoping in Germania, dove correndo in poco più di tre ore, aveva fatto di gran lunga il miglior tempo italiano di sempre