di
Marco Bonarrigo
Il marciatore trovato positivo a un controllo antidoping in Germania, dove correndo in poco più di tre ore, aveva fatto di gran lunga il miglior tempo italiano di sempre
Per la terza volta nella sua carriera, a 41 anni, Alex Schwazer è risultato positivo a un controllo antidoping. L’ufficializzazione di una notizia scioccante, nell’aria da 24 ore, è arrivata nella tarda mattinata di lunedì tramite un comunicato di Nada, l’Agenzia Nazionale Antidoping della Germania, che ha reso noto di aver iniziato un procedimento contro il bolzanino, risultato positivo all’Epo (come nel 2012 prima del Giochi di Londra) nei controlli post gara ai campionati tedeschi sulla distanza di maratona dove, lo scorso 27 aprile, aveva sbriciolato gli avversari correndo in poco più di tre ore, di gran lunga il miglior tempo italiano di sempre.
Nada ha comunicato di aver trasmesso la documentazione anche alla magistratura ordinaria perché in Germania, come in Italia, il doping è reato e prevede pene pesanti.










