Il marciatore altoatesino è stato trovato positivo all’Epo dopo un controllo antidoping in Germania, dopo la gara vinta lo scorso 27 aprile
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Alex Schwazer finisce ancora nei guai. Per la terza volta nella sua carriera, a 41 anni, il marciatore altoatesino è risultato positivo a un controllo antidoping. La notizia nell’aria dalla giornata di ieri, è arrivata nella tarda mattinata di lunedì tramite un comunicato di Nada, l’Agenzia Nazionale Antidoping della Germania, che ha reso noto di aver iniziato un procedimento contro l’azzurro. Schwazer è risultato positivo all’Epo (come nel 2012 prima del Giochi di Londra) nei controlli post gara ai campionati tedeschi sulla distanza di maratona dove lo scorso 27 aprile aveva sbriciolato gli avversari, correndo in poco più di tre ore, di gran lunga il miglior tempo italiano di sempre.
Nada ha comunicato di aver trasmesso la documentazione anche alla magistratura ordinaria perché in Germania, come in Italia, il doping è reato e prevede pene pesanti. Intanto una conferenza stampa online, non programmata,è stata convocata, prima ancora che la notizia fosse resa nota, per le 16 di lunedì su Zoom da Giulia Mancini, la storica manager di Alex Schwazer, che aveva mantenuto totale riserbo sui contenuti.










