Decine di migliaia di persone presenti per le vie della capitale: le tre Ambassador (non più madrine) Levante, Margherita Vicario e Francesca Michielin aprono il corteo. La politica è presente in forze. Dopo l’esclusione iniziale del carro arrivata dal coordinamento, hanno partecipato anche alcuni esponenti di Keshet, l’associazione Lgbtqia+ ebraica. È il momento più delicato della giornata

L'esclusione dopo un comunicato sul genocidio a Gaza. L'associazione Lgbtqia+ ebraica Keshet parteciperà al Pride ma senza carro

L'artista è una delle madrine del Roma Pride 2026