Ex trotskista divenuto poi un feroce critico delle politiche di sinistra sulla globalizzazione e oppositore della cancel culture e del politicamente corretto, Furedi con “I confini contano” invita a riflettere sul valore dei limiti e delle frontiere, non soltanto tra gli Stati ma anche nella crescita personale

Il ministro: si torna all’idea di una valutazione a 360° della persona

Gli studenti chiamati a riflettere sul concetto di anti-globalizzazione espresso dal presidente del think tank finanziato dal premier ungherese