Tra le tracce di saggio breve proposte ai ragazzi che stanno affrontando la prima prova scritta dell’esame di Maturità, ce n’è una dal chiaro sapore geopolitico. Si tratta di un brano tratto da I confini contano, perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere, scritto da Frank Furedi. Come il titolo del libro suggerisce, il professore e sociologo ungherese naturalizzato canadese esprime posizioni, per così dire, controverse agli occhi dei più. Soprattutto nell’Occidente del post-storicismo e dell’economicismo. Ma cosa dice davvero la sua dottrina?
La cultura della paura, il pensiero di Frank Furedi
Chi è Frank Furedi, dalla rivoluzione ungherese all'Università del Kent
Perché Frank Furedi è considerato "controverso"
Frank Furedi e la geopolitica dei confini










