Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIn una stagione che ancora vive i frutti di un globalismo esasperato, il valore dei confini, confini della persona prima ancora che degli Stati, è la traccia più dirompente dello scritto di italiano della Maturità 2026. Il brano tratto da “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”, del sociologo anticonformista Frank Furedi, risultata la seconda traccia più scelta, con quasi il 21% delle preferenze, dietro al testo tratto da “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi, su cui si è concentrato il 23,2% dei maturandi.

Sono 527 mila gli studenti impegnati nell’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, che da quest’anno torna ufficialmente a chiamarsi “maturità”. Il 18 giugno la prima prova di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. Le 7 tracce, come di consueto, erano suddivise in tre tipologie: analisi del testo (A), testo argomentativo (B) e tema di attualità (C). La durata massima della prova è stata di sei ore e il punteggio attribuibile arriva fino a 20 punti.

Le scelte del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, «le tracce toccano tutti temi di grande attualità», spaziano dalla letteratura alla storia, dal giornalismo alla riflessione civile, con figure quali, oltre Furedi e Calabresi, Vitaliano Brancati, Cesare Pavese, Giuseppe Saragat, Piero Bianucci e Wenke Husmann.