Persino Vance ammette che il testo è «molto generico». Mentre il tycoon smentisce se stesso, la doccia fredda arriva dall’intelligence Usa: «Teheran può bloccare lo Stretto in qualsiasi momento». Venerdì la firma a Lucerna, nell’albergo di James Bond. Gli ayatollah: «Revoca del blocco navale e scongelamento degli asset, altrimenti niente negoziati»

L'accordo tra Washington e Teheran è a un passo, ma la fazione radicale Paydari si ribella. Accuse infuocate in Parlamento: "Un fallimento per noi, una resa agli assassini di…

Mentre Donald Trump volava verso l’Europa per aprire un nuovo fronte con gli alleati occidentali, a Washington il vicepresidente J.D. Vance vendeva l’accordo con Teheran come un...