Bologna (Italia) Appena il caldo bolognese ha allentato un po’ la morsa, verso le 5 del pomeriggio, il corteo del Pride della cittadina emiliana ha iniziato a lasciare lentamente i Giardini Margherita. La piattaforma organizzatrice, che raccoglie le realtà LGBTQIA+ cittadine, mette l’accento sul Pride come momento di rivendicazione politica sulle diverse istanze che oggi interessano il

Dopo l’ondata di odio social, Natascia Maesi il 20 giugno sarà in città per dare voce ai diritti Lgbtqia+. “Le destre giocano sulla paura. Noi vigiliamo e non molliamo”

Il corteo è partito dai Giardini Margherita: musica, flashmob e cartelloni per rivendicare i diritti della comunità Lgbtqia+ e il ‘no’ alla guerra. Ma non è mancato qualche…