Prima Landini definisce Meloni una «cortigiana». Poi Vannacci dice a Gruber che «le piacciono i clandestini». Infine Silvestri dichiara in Aula che la premier «indossa le ginocchiere» davanti a Netanyahu e Trump: al di là delle intenzioni in questi casi specifici, un minimo di decoro linguistico in più farebbe bene a tutto il panorama istituzionale

La presidente del Consiglio arringa la platea di Confcommercio: «Abbiamo appena iniziato, non intendiamo fermarci». Sinistre in ordine sparso in aula: altre distanze su Kiev, il…

Chiesta istruttoria, la premier replica in Aula