Dichiarazioni sessiste alla Camera durante le comunicazioni della premier, che replica: “Vi dà fastidio che la prima donna presidente del Consiglio in Italia sia arrivata dalla destra”
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Caos in Aula questa mattina, dove Giorgia Meloni si è presentata per le comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo. Per l’ennesima volta è stata insultata ma, stavolta, dai banchi delle opposizioni si è arrivati al più becero sessismo quando il deputato Francesco Silvestri, capogruppo M5s in commissione Esteri, intervenendo in discussione generale, ha dichiarato che “dopo il referendum si è detto che la linea del governo era di raddrizzare la schiena, rialzarsi da una posizione supina che aveva avuto nei confronti di Netanyahu e di Trump” ma “lei non ha rialzato la schiena, ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda. Noi abbiamo bisogno di un leader in una condizione sociale completamente diversa e spero che tra qualche mese arriverà”. Il tutto tra gli applausi del M5s.Parole che hanno scatenato il caos, con richiesta da parte del deputato di Fratelli d'Italia Paolo Trancassini di aprire un’istruttoria perché “si sa cosa si intende quando si dice che una donna, di fronte a un uomo, si è messa le ginocchiere”. Ma il presidente del Consiglio, quando è stato il suo turno di rispondere, non si è tirata indietro e ha replicato con eleganza a una insinuazione che mai era stata fatta in un'Aula dello Stato nei confronti di un presidente del Consiglio e che probabilmente non sarebbe mai stata fatta se ci fosse stato un uomo al posto di Meloni. “Boldrini si è indignata perché il collega si rivolgeva alla sottoscritta dicendo 'signor presidente'. Mi chiedo se questo sia davvero il punto del rispetto delle donne. O sia piuttosto quello di ascoltare un collega che mi dice che ho indossato delle ginocchiere. Collega Silvestri, quello che voi non riuscite ad accettare è che c'è una donna che è arrivata dove è arrivata senza mai indossare delle ginocchiere, senza favoritismi e senza scorciatoie”, ha detto la premier guardando nella direzione di Silvestri.










