Polemica in Aula alla Camera per una frase del pentastellato Francesco Silvestri durante il dibattito sulle comunicazioni della premier.
Silvestri per sottolineare quella che ha suo avviso è la sudditanza di Giorgia Meloni nei confronti di Donald Trump e Benjamin Netanyahu, ha usato una metafora che ha fatto infuriare gli esponenti di centrodestra ed è stata fortemente criticata anche dagli alleati del Pd.
Queste le sue parole: «Dopo il referendum si è detto che la linea del governo era di raddrizzare la schiena, rialzarsi dalla posizione che aveva avuto nei confronti di Netanyahu e di Trump, ma lei non ha rialzato la schiena, ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda. Noi abbiamo bisogno di un leader completamente diverso e spero che tra qualche mese sarà così».
Un attacco sessista, secondo Fratelli d’Italia: «Vergognoso – ha stigmatizzato subito nel suo intervento Paolo Trancassini – dire che qualcuno dovrebbe mettersi le ginocchiere anziché alzare la testa, lo dico alle belle anime della sinistra. Sapete perfettamente quando si dice a una donna che si deve mettere le ginocchiere davanti a un uomo. Questo è un fatto vergognoso, mi auguro che si apra una istruttoria».










