Classe 1935, padre di Giovanni, Matteo e Barbara, era stato la quarta generazione a gestire l'impresa di famiglia aperta dal suo omonimo nel 1870. Il cordoglio: “Custode di cultura aperto all’innovazione, perdiamo una figura importantissima”

Aveva 91 anni ed era stato presidente della Federazione editori europei

Mentre si spegne l’uomo che teneva insieme il filo della memoria familiare, si allontana anche la prospettiva di conservare intatto uno dei luoghi culturali più riconoscibili…