Ulrico Carlo Hoepli è morto il 9 giugno 2026 a Milano a 91 anni. Figlio dello storico fondatore dell’omonima casa editrice, è deceduto nei giorni in cui la libreria a pochi passi dal Duomo è stata chiusa.

Carlo Ulrico Hoepli (foto da Getty)

È morto a 91 anni Ulrico Carlo Hoepli, figlio del fondatore della casa editrice omonima Ulrico Hoepli. Padre dei tre fratelli Giovanni, Matteo e Barbara, che insieme al cugino Giovanni Nava detengono oggi le quote della società di famiglia, era stato ricoverato al Policlinico di Milano per una polmonite bilaterale e la scorsa settimana era stato trasferito in un hospice. Ulrico Carlo Hoepli è deceduto oggi, martedì 9 giugno, proprio mentre la storica libreria a pochi passi dal Duomo sta abbandonando il palazzo.

La libreria Hoepli di Milano (foto da LaPresse) "È stato un editore e librario illuminato", lo ha ricordato il presidente dell’Associazione Italiana Editori Innocenzo Cipolletta, "capace di guidare una delle imprese editoriali più antiche e importanti del Paese per buona parte della seconda metà del Novecento fino al nuovo secolo, rimanendo fedele al progetto iniziale che aveva il suo cuore nella formazione tecnica, universitaria e professionale". La casa editrice Hoepli è stata fondata nel 1870 e ora il marchio, così come il ramo dedicato alla scolastica, è passato alla Mondadori. Per quanto riguarda la libreria milanese di via Hoepli, entro il 30 giugno il palazzo dovrà essere svuotato di ogni libro. Sono ancora in corso, però, i tentativi per poterla salvare. Alcuni giorni fa la società DaB, di Vittoria Loro Piana e Raffaella Redaelli de Zinis, aveva presentato un piano da oltre 20 milioni di euro per conservare l’integrità del gruppo, salvaguardare gran parte dei posti di lavoro e trasformare il punto vendita in un hub dedicato alla cultura e alla formazione. La liquidatrice Laura Limido, però, non l'ha presa in considerazione.