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Elisabetta Andreis

Mentre si spegne l’uomo che teneva insieme il filo della memoria familiare, si allontana anche la prospettiva di conservare intatto uno dei luoghi culturali più riconoscibili della città

Ulrico Carlo Hoepli, 91 anni, è morto martedì a Milano. Il padre dei tre fratelli Hoepli - Giovanni, Matteo e Barbara - era stato ricoverato al Policlinico per una polmonite bilaterale ed era stato trasferito la settimana scorsa in un hospice. Con lui scompare la figura che per anni ha rappresentato il punto di equilibrio di una famiglia attraversata da tensioni e contenziosi, proprio mentre la storica icona milanese di via Hoepli è arrivata alla fine della sua corsa.

La libreria ha già chiuso definitivamente. Entro il 30 giugno il palazzo dovrà essere completamente svuotato. Scaffali, uffici, magazzini: tutto fuori. Un passaggio che rende ogni giorno più difficile immaginare una riapertura nella sede storica, a pochi passi dal Duomo, dove per 156 anni generazioni di milanesi hanno cercato libri, manuali e dizionari.